7 PV sono stati ad Amman, in Giordania, assieme alla missione di Operation Smile. Programma denso e affascinante. alt

Il venerdì ci attende la visita dell'ospedale per assistere allo screening dei piccoli pazienti.
Locali modesti, grande serenità e dignità nei visi dei genitori ed in quelli dei bimbi che giocavano attendendo il loro turno.
Organizzazione super efficiente con i volontari, in gran parte ragazzi del licelo e dell'università che  schizzavano come saette.
Bella la consegna ai bambini ed ai volontari delle nostre T-Shirt realizzate per l'occasione.
Grazie al PV saranno operati 50 bambini palestinesi.
A seguire fantastica visita di Jerash, città costruita dai romani che ci ha lasciato a bocca aperta ma che non ci ha evitato di scherzare.
La domenica inizia con la visita all'ospedale dove i bambini cominciano ad essere operati. Grande commozione a vedere quei piccoli ed i genitori più impauriti di loro. Splendido il lavoro dei volontari che gestiscono tutto con un bellissimo sorriso sulla bocca. Alcuni di noi visitano anche la sala operatoria. Gli interventi durano poco e con un giorno di degenza i piccoli tornano a casa.
Proseguiamo verso il Mar Morto. Con gli amici della Cycling Jordan, con i quali ci siamo gemellati, vogliamo fare la durissima salita al Monte Nebo, il Mortirolo giordano che ha pendenze elevatissime. Ma la pioggia, da queste parti finora sconosciuta, ci costringe a desistere. Peccato davvero. E' una strada da brividi quella che dai -300 delMar Morto porta ai + 800 di Monte Nebo. L'ultimo km è tutto oltre il 15% con punte del 23%. Ma non ci arrendiamo. Un giro in bici con Saad e i suoi non è rinviabile oltre. Scorrazziamo come matti attorno alMar Morto. Le bici dei nostri amici sono pezzi da museo. Alcuni non hanno neanche i pedali a sgancio rapido. Ma sono tutti ragazzi entusiasti e non diventiamo ragazzini come loro. Scatti e controscatti con attorno uno scenario quasi surreale. Siamo tra la Giordania ed Israele. Al centro di luoghi che hanno fatto la storia della civiltà. Tutto finisce con l'ennesimo sgrullone d'acqua. Bagnati e contenti ci rifugiamo nella villa di Saad dove i nosri nuovi amici ci cucinano ogni prelibatezza giordana.
L'ultimo giorno è dedicato alla visita di Petra. Uno dei siti archelogici più famodi del mondo. Sembrava di essere all'interno del set di Indiana Jones che è stato girato proprio qui.
Una parola: incredibile! 
Questo l'articolo de l'Avvenire sul nostro viaggio:
Ecco qualche foto:

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