altIl 22 settembre, al Salone d'Onore del CONI, è stata presentata "Five Stars League", la Champions League delle Granfondo, promossa dalla Federciclismo e da Peti Vélo.
 

Grande partenza per Five Stars League. Il Salone d'Onore del CONI è stato il palcoscenico per la presentazione della Champions League delle Granfondo.
Tanti i PV presenti per godersi questo grande riconoscimento che corona il lungo lavoro partito dal Criterium Petit Vélo e proseguito con le tante iniziative ed eventi finalizzati ad esaltare l'etica sportiva, la tutela della salute e la solidarietà, nostri principi fondanti .
Il Petit Vélo è e sarà l'unica associozaione partner dell'iniziativa ed il nostro portale Vainbici.it sarà il riferimento web di Five Stars League.
Five Stars League, iniziativa targata PV & FCI, è stata battezzata dal MInisrro Fazio, dal Segretario Generale del CONI Pagnozzi, dal Presidente della FCI Di Rocco e dal Procuratore Federale e Presidente Petit Vélo Santilli.
Ecco il comunicato della FCI:
FIVE STARS LEAGUE: CINQUE GRANFONDO INSIEME PR UNA NUOVA ETICA SPORTIVA
Con l’intervento del Ministro Feruccio Fazio e del Presidente della FCI Renato Di Rocco
E’ stato presentato al Salone d’Onore del Coni, FiveStars League, il circuito amatoriale che comprende 5 delle maggiori granfondo italiane: Nove Colli, Maratona dles Dolomites, Sportful Dolomiti Race, Felice Gimondi e lapinarello cycling marathon.
Presenti all’evento il ministro della salute Ferruccio Fazio, il segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il presidente della FCI Renato Di Rocco, il procuratore federale della FCI e presidente di Petit Velo Asd Gianluca Santilli, il dott. Luigi Simonetto, della Commissione Tutela Salute FCI, oltre agli organizzatori delle manifestazioni coinvolte.
FiveStars League è la risposta a diversi problemi posti sul campo in questi anni, primo fra tutti quello di disincentivare gli eccessi agonistici e di proporre una nuova etica sportiva. Massima attenzione sarà posta alla salute dei partecipanti e al tema della sostenibilità ambientale, incentivando comportamenti virtuosi e ad “emissioni zero”. Inoltre FiveStars League nasce con l’obiettivo di far entrare l’attività amatoriale in una nova dimensione del marketing sportivo e della gestione dei diritti.
Le Granfondo – ha esordito il ministro Fazio – sono la dimostrazione concreta di una scelta di vita per quanti vogliono immergersi nella natura, socializzare, star bene. Chi vi ha partecipato però, sa bene che queste manifestazioni vivono una presenza “duale”. La maggior parte partecipa per il gusto di esserci, una piccola percentuale la vive come esasperato momento agonistico. Un’esasperazione che ha finito per stravolgere il senso originario di questi momenti. Bisognava fare qualcosa.
Appena insediato due anni fa ho affrontato il problema doping. Ci siamo impegnati ad aumentare i controlli oltre che appoggiare campagne di sensibilizzazione come questa di FiveStars. Ma non solo. Abbiamo creato un percorso di formazione specifico per i NAS nella lotta al doping. Il problema non sono solo gli atleti, ma anche e soprattutto la catena di distribuzione, farmacie e internet. Stiamo facendo sul serio e siamo determinati, con voi, a riconsegnare agli amatori il vero spirito delle granfondo.

Ringrazio il Ministro per quanto sta facendo per la lotta al doping e per la tutela della salute nelle attività sportive – ha detto Raffaele Pagnozzi – e ringrazio il presidente Di Rocco per aver coinvolto, in così pochi giorni, più volte il CONI in importanti iniziative legate al ciclismo.
Nello spazio di una settimana l’attenzione generale è stata posta sull’aspetto agonistico, con la presentazione delle nazionali in partenza per l’Australia, organizzativo, con la candidatura di Firenze 2013 per i mondiali, e adesso l’attività amatoriale. Un’iniziativa che mostra il radicamento del ciclismo nel nostro paese e contemporaneamente quanto la Federazione stia lavorando in profondità muovendosi su tutti i campi.

La bici come stile di vita – ha ricordato il presidente Di Rocco – vuol dire soprattutto rispetto della salute, della sicurezza e dell’ambiente. Sono queste le direttrici sulle quali ci siamo mossi in questi anni e che, grazie alle buone pratiche realizzate dagli organizzatori delle manifestazioni coinvolte, adesso diventano un progetto unitario e coerente. Con questa iniziativa la Federazione vuole cambiare passo anche nel settore amatoriale. Siamo sempre più determinati a realizzare quello che serve per migliorare il nostro sport.”
“Il progetto è nato perché la Federazione, organizzatori e l'associazione Petit Vélo,  che da sempre si distingue per l'attenzione ai temi dell'etica sportiva, della salute e della solidarietà –
ha detto l’avv. Gianluca Santilli - si sono posti il problema di rendere meno esasperate le granfondo. E’ nata così la Champion League del ciclismo in cui, però, più che il risultato si esalta il rispetto della nuova etica che è poi la riscoperta dello spirito originario delle granfondo. FiveStar League è inoltre un format innovativo dal punto di vista della gestione dei diritti e del marketing, con un coordinamento e regolamento comune.
Il tentativo di questo progetto – ha ricordato il dott. Luigi Simonetto - è quello di rendere più trasparente il ciclismo amatoriale, creando una rete di attenzioni che tutela la saluta degli atleti. Chi ha competenza sui controlli antidoping, ovvero il Ministero, ha assicurato la massima attenzione. Per quanto riguarda la tutela della salute, invece, come Federazione ci siamo impegnati di estendere le attenzioni che già adesso si rivolgono all’attività agonistica.”
In chiusura dei lavori Ivan Piol, in rappresentanza degli organizzatori, ha descritto nei dettagli gli aspetti legati al regolamento unico, commentando: “E’ un sogno e non mi sembra ancora vero che si sia realizzato”.
Per quanto riguarda le pratiche virtuose rispettose dell’ambiente, ha parlato Michil Costa: “Quello che è accaduto sul Falzarego nel 2009 non deve più accadere. Mi entusiasma sapere che una carta gettata sul Falzarego non sarà più gettata nell’anno successivo in nessuna delle FiveStars. Dobbiamo rendere consapevoli i partecipanti che il ciclismo fa bene alla salute ed anche all’ambiente. Impossibile? Non esistono passi impossibili da scalare, ma soltanto passi che richiedono più tempo.

Invito conferenza stampa 
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