altTappa d’avvio della stagione 2012 intorno a un lago di Bracciano che sembra un lago finlandese con tutta la neve che c’è intorno. Una promessa di primavera scalda però i motori dei PV che si cimentano in un doppio giro con classico finale sul dosso di Vicarello.

Tutti sanno che non può succedere nulla prima degli ultimi 500 metri, ma Taleb ha un ginocchio da testare e Al deve controllare se si ricorda ancora come si va in bici su strada. L’accelerata dei due ad Acquarella si conclude senza gloria, ne approfitta il Conte per divincolarsi nel traffico di Anguillara. Quanto basta per staccare definitivamente Prof, Scassa e il debuttante Luca. Ricompattamento in una gelida Vigna di Valle e di lì tutti in attesa del finale. Il Biscione non si è mai affacciato davanti al gruppo e viene dato per favorito, ma l’uomo da battere (nel senso che tutti lo vogliono battere) è naturalmente … il Conte. Ed è lui che con tattica suicida convince Andrea Kappler ad un attacco prima della salita, salvo poi ripensarci e farsi riprendere dal gruppo; Andrea ha 50 metri all’inizio della salita. Scatta Biscion e sembra poterlo riprendere con facilità quando, quasi alla fine del ripido, Biscion si pianta lasciando di stucco il Calamaro e il Conte che erano a ruota. Si riprende il Calamaro, l’allungo sembra convincente, ma proprio sul traguardo viene bruciato da Ceribello per la seconda piazza. Il Conte rischia con Ombroso in recupero, ma tiene il quarto posto.

Caffè a Trevignano con portabici speciale [foto]

Così il finale:

Andrea Kappler

Ceribello

Calamaro

Conte Max

Ombroso

Al

Maurone

Taleb

Biscion

Prof a 2 min

Scassa a 4 min

Luca