alt La tappa di Montelibretti è una classica: breve ed intensa. I PVs si radunano alla spicciolata a Passo Corese, vedono partire sotto il naso i VeloRoma, compatti e precisi come l’esercito svizzero e tra una chiacchiera e un caffè partono con calma. Oggi si rivede in gruppo il grande Al in forma smagliante. Il sorriso di Mineral e Ominino scaldano l’aria e l’ironia del Prof stempera l’ansia della Tappa.

Ci dirigiamo verso il bivio dei 4 venti al piccolo trotto, conversando piacevolmente. In cima sosta “liberatoria” e via, la tappa è partita.

La discesa fino a Toffia viene percorsa in modo tranquillo e la relativa salita viene percorsa a ritmo sostenuto ma non troppo, tanto che si rimane quasi tutti compatti. Ombroso oggi soffre oltremodo ma riesce a restare attaccato al treno sul quale si alternano alla guida Dopat, Al e uno Splendido più sontuoso che mai. Dietro Mineral, Prof, Ominino e la new entry Luca procedono di conserva, assorbendo anche un battagliero Scassa.

Il Conte, particolarmente loquace, è la nostra colonna sonora. L’obbiettivo di giornata è quello di staccare Ombroso e Pieffe e ad ogni piccola difficoltà di questi incita il gruppo ad accelerare promettendo laute ricompense a destra e manca (a Conte ormai non ci crede più nessuno).

Moricone, svolta a sinistra ecco la salita di Monteflavio, i  giochi sono finiti. Dopat imposta il passo, e rimangono attaccati solo O’Splendido e Ceribello. I tre proseguono compatti fino al terzo chilometro di ascesa. Qui il Ceribello cede di schianto e O’splendido cambia passo e va via. Dietro intanto rinviene molto forte Al e in paese i PVs si presentano in quest’ordine:

1)      O’Splendido

2)      Dopat                   a 1’

3)      Al                           a 1’ 40”

4)      Ceribello             a 2’ 15”

5)      Calamaro            a 3’ 50”

6)      Conte                   a 5’

7)      Pieffe                   a 7’ 50”

8)      Ombroso            a 10’

9)      Mineral               a 14’

10)   Luca                      a 14’ 02”

11)   Scassa                  a 15’

12)   Prof                      a 15’ 20”

13)   Ominino              a 16’

Da evidenziare lo splendido gesto atletico di Mineral che dando fondo a tutte le energie residue ed aiutandosi con un goccetto di un misterioso liquido rosso della sua borraccia riesce a bruciare sulla linea del traguardo un fantastico Luca che in settimana era venuto in ricognizione sulla salita di Monteflavio.

Commenti a caldo, caffè e rientro tutto in discesa alle auto. Poco prima di arrivare a Passo Corese il Conte buca e deve attendere il carro attrezzi del Calamaro.

Che dire un’altra bella giornata di bici, grazie ragazzi e alla prossima.