alt Grande successo ieri 12 settembre presso il CONI di Milano ove, con l'intervento di prestigiose personalità degli ambienti sportivo e sanitario, è stato presentato il Tour Europeo "BiciCuoreDiabete", ideato dal nostro Davide Panichi ed organizzato dal Petit Vélo.


In una sala molto affollata, presenti anche diversi Petit Vélo venuti a Milano per l'occasione, sono state illustrate le motivazioni alla base del progetto, le fasi organizzative, il percorso ed i risvolti sanitari insiti nell'iniziativa.


Alla presentazione ed al dibattito che ne è seguito, sono intervenuti:
l'Assessore alla Sanità della Regione Lombardia Luciano Bresciani, il Presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco, il Presidente del CONI Lombardia Pierluigi Marzorati (festeggiato anche per il suo 60.esimo compleanno!), il campione ed amico del Petit Vèlo Davide Cassani, il Direttore della Divisione Diabete Italia della SANOFI Mario Merlo, il Presidente del FAND Umbria Osvaldo Bassini, la dottoressa Silvia Arnone che seguirà gli atleti, Davide Panichi ideatore del Tour, Luca Panichi che ha esplicitato le motivazioni che recentemente lo hanno portato a scalare con la sua carrozzina lo Stelvio; ha fatto gli onori di casa il Presidente del Petit Vèlo Celso Valerio Caferri, che al termine della presentazione ha consegnato alle autorità presenti la maglia realizzata per l'occasione.


Un team di atleti con diabete e cardiopatia, assistito da una equipe medica al seguito,  percorrerà in bicicletta l’Europa per promuovere l’importanza dello sport e dell’attività fisica nella prevenzione del diabete, sfatando pregiudizi ed incoraggiando i portatori di tale patologia a praticare una sana attività sportiva, in questo caso il ciclismo, per migliorare la propria salute ed il proprio stile di vita.


La squadra, oltre che da Davide Panichi, sarà accompagnata dal nostro Gianluca Lamaro ed, in 8 giorni e 7 tappe per complessivi 1.153 chilometri, attraverserà l’Europa da Milano a Valkenbourg, in Olanda, in occasione dei Mondiali di Ciclismo per testimoniare che la patologia non è un ostacolo per intraprendere sfide ambiziose e raggiungere traguardi importanti: l'ultima tappa sarà percorsa anche dal Presidente Renato Di Rocco e da Davide Cassani, accompagnati dal nostro Mario Senfett.

 
Il percorso attraversa l'Austria,  la Germania, la Francia, il Lussemburgo e il Belgio per raggiungere il 22 settembre, in occasione dei Mondiali di Ciclismo su strada, la località di Valkenbourg in Olanda.

Il Tour “BiciCuoreDiabete” è un progetto sportivo con un alto valore sociale, nato con l’obiettivo di sensibilizzare le persone e le Istituzioni a livello Europeo sull’importanza dello sport e dell’attività fisica come strumento non solo per la prevenzione, ma anche per aiutare a fronteggiare, insieme agli opportuni controlli medici, una patologia come il diabete che colpisce circa 250 milioni di persone, di cui quattro milioni solo in Italia.

Durante il percorso gli atleti avranno modo di promuovere l’iniziativa incontrando il 20 settembre nella tappa a Strasburgo gli Europarlamentari del Parlamento Europeo e, il giorno successivo, il 21 settembre i rappresentanti dell’Ambasciata Italiana di Lussemburgo, per favorire una maggiore consapevolezza e tutela da parte degli enti, delle associazioni e delle Istituzioni nei confronti delle persone con diabete.

BiciCuoreDiabete, promosso dalla FAND (Associazione Italiana Diabetici) e dell’Associazione Diabete Italia, è stato organizzato da Petit Vélo, in quanto rientrante tra le iniziative di solidarietà da sempre sostenute, e reso possibile con il contributo incondizionato di Sanofi, azienda leader della salute impegnata da oltre 85 anni nella cura del diabete, attraverso il progetto Liberi di Vincere dedicato al binomio salute e sport.

L’iniziativa, realizzata anche grazie al contributo fondamentale della Federazione Ciclistica Italiana, ha ottenuto il patrocinio del CONI, del Comitato Paraolimpico Italiano, della Commissione Europea, del Ministero della Salute, di Roma Capitale, del comune di Perugia e dell’Istituto C.U.R.I.A.MO.

 
Un ringraziamento anche a
Giuseppe Bancale della SANOFI ed a Mario Bozzo e Corrado Tommasini dell' Agenzia di comunicazione D'Antona&partners, che hanno affiancato il Petit Vélo nell'organizzazione dell'evento.

 

A seguire le prime agenzie di stampa:

 

SALUTE: IN BICI DA MILANO ALL'OLANDA CONTRO DIABETE E MALATTIE CUORE =
      6 ATLETI IN PARTENZA SABATO, TOUR DI OLTRE MILLE KM SULLE STRADE
D'EUROPA

      Milano, 12 set. (Adnkronos Salute) - Una pedalata di 1.153
chilometri da Milano all'Olanda, per combattere in sella a una
bicicletta il diabete e le malattie del cuore. E' il primo tour
europeo 'BiciCuoreDiabete', che vedra' impegnati 6 ciclisti di cui 3
con diabete di tipo 1 e uno con diabete 2, capitanati dal 43enne di
Perugia David Panichi, malato di diabete giovanile dall'eta' di 27
anni e affetto da cardiopatia congenita. La partenza e' fissata per
sabato 15 settembre da Cusago nel Milanese, con arrivo sabato 22
settembre a Valkemburg nei Paesi Bassi. Un percorso in 7 tappe che
attraversa Austria, Germania, Francia, Lussemburgo e Belgio, per
raggiungere l'Olanda in occasione dei Mondiali di ciclismo su strada.

      L'iniziativa - promossa da Fand (Associazione italiana
diabetici) e Associazione Diabete italia, e sostenuta dal gruppo
farmaceutico Sanofi con un contributo incondizionato - e' organizzata
da Petit Ve'lo, associazione sportiva di ciclismo amatoriale che
sostiene manifestazioni di solidarieta'. L'obiettivo dell'impresa e'
"promuovere l'importanza dello sport e dell'attivita' fisica nella
prevenzione del diabete e dimostrare che, praticando attivita' fisica,
si riesce a migliorare la propria salute e lo stile di vita". La sfida
e' stata presentata oggi a Milano, nella Sala conferenze del Comitato
provinciale Coni, alla presenza dell'assessore alla Sanita' della
Regione Lombardia Luciano Bresciani. Durante il percorso gli atleti
saranno costantemente monitorati da un gruppo di medici specializzati.
Il 20 settembre, in occasione della tappa di Strasburgo, incontreranno
gli europarlamentari, mentre il giorno 21 vedranno i rappresentanti
dell'ambasciata italiana di Lussemburgo.

      "Questa iniziativa - ha affermato Bresciani, ciclista per
passione, che proprio grazie alle due ruote ha smesso di fumare - e'
importantissima perche' ci permette di capire come controllare il
diabete, nei giorni di gara, facendo fare agli atleti i dovuti sforzi
per consumare le calorie nel modo piu' appropriato. Ancora una volta
lo sport si dimostra maestro di vita e ottimo alleato, perche' riesce
a far superare i limiti dell'individuo, favorendo comportamenti sani e
prevenendo le devianze nei giovani. L'attivita' sportiva insegna come
comportarsi dando il senso della propria individualita', abbattendo il
disagio dei giovani e favorendo l'inclusione sociale". (segue)

      (Red-Opa/Opr/Adnkronos)
12-SET-12 17:48

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      SALUTE: IN BICI DA MILANO ALL'OLANDA CONTRO DIABETE E MALATTIE CUORE (2) =
      ASSESSORE BRESCIANI, SPORT ALLEATO CHIAVE IN PREVENZIONE

      (Adnkronos Salute) - "Lo sport - ha aggiunto l'assessore - e' un
elemento di grandissima importanza per la prevenzione, sia per il
paziente che ha patologie, sia per chi non le ha. Ricordiamoci che
nella Milano-Sanremo abbiamo avuto la monitorizzazione della glicemia
a ciclisti diabetici, trasmessa per via aerea all''ammiraglia' che
legge la glicemia e sa cosa fare. E chiaro che, se si riesce a farlo
per gli sportivi, lo si puo' fare anche per i pazienti diabetici
cronici a casa. Il paziente e' nella sua abitazione, monitorato; le
informazioni vanno direttamente all'ospedale e, se c'e' qualche valore
sballato, lo specialista interviene con il medico di medicina
generale. Curando il cronico, ma consentendogli di stare a casa con un
conseguente risparmio di costi sui ricoveri".  

      "Il ciclismo, oltre ad essere la mia piu' grande passione - ha
raccontato Panichi - e' stato parte della terapia permettendomi negli
anni di rendere stabili i valori del cuore e migliorare gli indici
glicemici del diabete. I benefici ottenuti mi hanno incentivato a
dedicarmi sempre piu' a questo sport, partecipando a numerose gare e
manifestazioni a livello nazionale ed europeo". Insieme ai compagni
Guido Colombo, Francesco Zazza, Cristiano De Battista, Gianluca Lamaro
e Giovanni Schulze Nardi, "con questa nuova esperienza vogliamo
alimentare la nostra passione per lo sport e trasmetterla a tutti con
un messaggio positivo sull'importanza del benessere psicofisico per
una vita sempre migliore".

      All'iniziativa ha contribuito anche la Federazione ciclistica
italiana, che vi "ha aderito con assoluta convinzione - ha
sottolineato il presidente Renato Di Rocco - perche' convinta che lo
sviluppo e la crescita del ciclismo siano strettamente correlati alla
sua funzione sociale. E' importante sostenere lo sport e l'educazione
ai corretti stili di vita per la difesa della salute. Per questo non
vogliamo essere solo testimoni, ma intendiamo svolgere un ruolo da
protagonisti grazie a partnership con enti e istituzioni competenti e
al supporto di iniziative solidali. Il ciclismo e' un mondo aperto, fa
bene e vuole bene a chi lo pratica".

Video della presentazione

La Repubblica

La Voce

Catella stampa

Presentazione al Comune di Perugia