altWeek end al massimo per 8 PVs che, capitanati dal presidente e seguiti dalle loro famiglie hanno raggiunto Cesenatico fin dal venerdì pomeriggio per partecipare alla "madre di tutte le Granfondo", la Novecolli. Dopo aver ritirato il pacco gara, chi può fa una sgambata di rifinitura. E proprio qui Dopat ha un piccolo problema tecnico, si rompe una tacchetta. La cittadina romagnola, già piena all'inverosimile di ciclisti, ha un offerta mostruosa di negozi specializzati quindi nessun problema per il cambio.

La sera ci si raduna all'Hotel Gioiello, da qualche anno quartier generale PV alla Novecolli, per la cena. All'appello mancano Ominino e Giò, situati in altre location e Luke e Ceribello che arriveranno il giorno dopo. Dopo la cena, tradizionale passeggiata alla Fiera del Ciclo e del Vento. Qui c'è condensato tutto il nostro mondo sportivo, bici e accessori vari di tutte le principali marche con tutto quello che ruota intorno al mondo delle due ruote.... un vero Paese dei Balocchi.

Rientriamo in albergo e tutti a nanna perchè domani per alcuni sarà una giornata MOOOLTO DURA. Infatti il sabato è dedicato alla preparazione della gara del giorno dopo: Maurone va dal barbiere, Scorna e Dopat a Mirabilandia con le famiglie; gli altri un pò in bici e tanto relax. La giornata è stupenda e questo ci da morale per il giorno dopo.

Sabato sera a cena ci raggiungono Ceribello e Luke e si prendono accordi per il giorno dopo: colazione alle 4.30 e partenza per andare in griglia alle 5.15 .

I PV entrano compatti nelle griglie loro assegnate. Il tempo scorre veloce e la partenza viene lanciata puntualissima alle 6.00. E proprio "lanciata" è il termine esatto per indicare 12000 bici che si catapultano sul tratto pianeggiante iniziale a 50 km/h lisciando rotonde e incroci vari. Il primo tratto in salita, il Polenta, arriva come una manna, se non altro per scremare un po' il gruppo. Trattasi di 8 km con pendenze che arrivano al 13%. Chi ha già partecipato a questa manifestazione sa che il conteggio dei km dei tratti di ascesa è alquanto particolare, infatti all'interno di una salita ci sono quasi sempre anche dei tratti di discesa, che fanno illudere che la salita sia terminata.  Purtroppo in discesa non si riesce a riposare a causa del percorso. Emblematica la domanda di Ianiers "Ma è meglio una salita al 14% o una discesa al 14%". Francamente dopo la seconda discesa dubbi sono venuti un po a tutti.

Man mano che i km avanzano succede che. Dopat e Giò, partiti in griglia Rossa, si spengono; Duracel non molla mai; Ominino tenta la prestazione della vita sul medio; Luke sul medio aspetta di avere un po' di strada libera per scatenare i cavalli e la trova solo a partire dalla salita del Ciola; il terzetto composto da Maurone, Ceribello e Scorna, capitanato da Speedy Scorna si arramipica in ogni dove e chiude la lunga prova in poco meno di 8 ore.... SPETTACOLO.

Il ricchissimo Pasta Party ci ristora adeguatamente delle fatiche effettuate, la birra fresca e la piadina con la salsiccia sono davvero una manna. 

Al prossimo anno Novecolli.